Leon Battista Alberti; Cosimo Bartoli [Editor]
L'Architettvra di Leonbatista Alberti: con la aggiunta de disegni — Florenz /​ Firenze, 1550

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ET

ILLUSTRISSIMO
ECCELLENTISSIMO
SIGNORE IL SIGNORE
COSIMO DE MEDICI
DVCA DI FIRENZE.


Onfiderando quanto VofìraiEccellenza lì
E a Tempre dilettata di tutte le Virtù, Se di
tutte le buone arti, Se particularméte della
Architettura; Se vedédo con quanto lìudio
Se diligétia ella Tempre fi fia ingegnata che
coloro, che hanno hauuto a mettere ad ef-
Tetto le molte,gradi, Se vane muraglie,che
per tutto lo fiato di quella,parte per fornii
catione,parte per biTogno, Se parte per or-
namento hà f atte Tare, conofcefsino il buo-
no, & andaTsino quanto piu poteuano ritrouado quelle regole miglio
ri,&quei modi piu veri,che già vTarono,i Romani Antichi;hora eTor
tandoli ad efaminare diligenteméte le colè Tcntte da Vitruuio, hora
a mifiurare Se a cóliderare quelle Reliquie, che ancora ci reftano del
la gràdezza dello Imperio Romano,hora inoltrandoli co la viuacità
Se prócezza del Tuo diuino Ingegno, no Tolaméte quelle coTe, che da
per loro fteTsi non conoTceuano ma quelle ancoraché ne da gli Tcrit
ti di Vitruuio, ne da le muraglie Antiche haueuano Tapute cauare;
Applicai l’animo a volere tradurre l’Architettura di Leonbatilla Al-
berti, Se quale ella mi riuTcìfle dedicarla a V. E. non perche quella
hauefie a imparare da ella coTa alcuna, percioche, che coTa può im-
parare di quella nobiliTsima arte, chi Se per molto fiudio,& per lun-
ga elpenéza, Se per naturale inclinatione,6c per acutezza d’ingegno
è in quella elìercitalsimo ? Ma piu tofto perche effóndo ella già fiata
dedicata da Bernardo fratello di Leonbatifia alla felice memoria del
Magnifico Lorenzo de Medici, in lingua Latina, mi pareua che in
quella noftra lingua ancora le le affettali e lo vlcir Tuori fiotto il no-
me della Eccellenza Voftra : ad vtilità comune di coloro,che non ha
uendo notitia della lingua Latina,fi dilettano di quella nobilifisima ar
te,accioche-e fi potefisino godere le belle Tanche di Leonbatifiade lo-
di del quale no fa meftiero raccontare,percioche oltre alle molte, Se
belle,Se vtili opere,che Se nelfiuna Se nell’altra lingua di lui fi truoua
no,à me pare che quella fola della Architettura fia tale che lodi à ha-
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