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Vignola, Giacomo Barozzi; Amati, Carlo [Editor]
Gli Ordini di architettura del Barozzi da Vignola — Milano, 1805

Page: 23
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D’ARCHITETTURA.


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,, parte dell’altezza della Colonna, compresavi Base e Capitello. Si dividerà poi detta altezza
,, della Colonna, Base e Capitello nelle parti, che convengono all’ordine che si vuol dise-
,, gnare, una delle quali sarà il modulo, con cui si avranno le altre divisioni, come a suo
„ luogo viene insegnato. ”
Onde il Vignota, come di sopra fu enunciato, attribuisce sette diametri di altezza alle co-
lonne d’ordine Toscano, compreso Base e Capitello, che fanno moduli quattordici; all’Archi-
trave, Fregio e Cornice dà la quarta parte, che sono moduli tre e mezzo. Dunque, compreso
il tutto insieme, avrà di altezza moduli diciasette e mezzo. Dà eziandio di diminuzione alla
Colonna poco più della quinta parte del di lei diametro inferiore della colonna. All’Interco-
lunnio dà di distanza fra una colonna e l’altra due diametri e due terzi, che fanno moduli
quattro e parti otto. Questa distanza si approssima a quella di Vitruvio , chiamata syslylo.
Finalmente tutte le sue misure particolari si scorgeranno indicate a destra della Tavola \ I.
TAVOLA VI I.
Intercolunnio con arco.
,, Avendosi a fare l’ordine Toscano senza piedestallo, si partirà tutta l’altezza in parti
„ 17 -, e ciascuna di queste parti chiameremo Modulo, il quale diviso in 12 parti uguali,
„ con queste si forma tutto l’ordine colli suoi particolari membri, come si vede in disegno
„ notato per numeri così rotti, come intieri. 06 *
Se si debba fare quest’ ordine Toscano coll’ Arco senza piedestallo, si deve far uso dello
medesime altezze accennate nel superior Intercolunnio semplice, passandovi tuttavia fra quello
e queste una sola varietà, la quale consiste nella distanza delle colonne. Si opera ciò a fine
di dare una giusta proporzione all’Arco, al quale dà il nostro Autore di luce la larghezza (li
moduli sei e mezzo, e di altezza moduli tredici, che è la proporzione di due quadri. Dà pa-
rimente di distanza dal mezzo di una colonna all’altra moduli nove e mezzo. All’istessa al-
tezza, dove esiste il punto del semicircolo che fa arco, sono situate le imposte, le quali hanno
di altezza un modulo, e di aggetto un quarto di modulo; avendo finalmente le Alette o Piè-
dritti la larghezza di mezzo modulo, come chiaramente si vede espresso nella suddetta Tavola
VII.
TAVOLA Vili.

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Intercolunnio con arco e tiedestallo.
„ Ma dovendosi fare quest’ordine Toscano col suo piedestallo, si partirà tutta l’altezza in
„ parti 22 e ciò si faccia perchè il piedestallo ricerca avere in altezza la terza parte della
sua colonna, colla Base e Capitello, che essendo moduli i4*> la terza parte sono moduli
4 3 •> i quali aggiunti a’ moduli 17 ~ vanno al numero di 22^. u
Dà il nostro Autore di larghezza alla luce dell’arco moduli otto e tre quarti, e moduli
diciasette e mezzo di altezza, che viene ad essere il doppio della larghezza. A ciascuna Aletta
dà un modulo di larghezza; sotto il centro dell’arco fa le imposte, alle quali dà di altezza
un modulo. Da un asse all’altro della colonna dà di larghezza moduli dodici e parti nove.
TAVOLA IX.
De’ ragguagli dell’ordine Toscano, secondo il sistema di M. Vitruvio Pollione, di Andrea
Palladio, di Sebastiano Serlio, di Vigenzo Scamozzi, e di Giacomo Barozzi detto il \ignola.
Sembrommi dover arrecare non piccol vantaggio a’ Giovani studiosi dell’ Architettura , col
presentai* loro alla fine di ciascun ordine una tavola di ragguaglio colle differenti proporzioni
usate da Marco Vitruvio Pollione, di Andrea Palladio, dello Scamozzi, e del Vignola , essendo
questi cinque autori li più accreditati in Architettura: mentre essi colle loro opere alla luce
trasmesse, hanno prodotte tante differenti scuole e sistemi diversi di operare, tutti però diretti
a quella vaghezza e perfetta simmetria, che ricercasi nell’Architettura. Onde adducendo le
loro diverse opinioni, ed esaminandole attentamente, non v’ha dubbio che servir potranno di
un gran soccorso a chi in questa nobile scienza indirizzarsi procura. La matura osservazione
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